Ancora a proposito di ‘Macchine per pensare’
In attesa di mettere mano alla stesura definitiva del secondo volume del Trattato di Informatica Umanistica, il lavoro di scrittura
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Torno sui temi di Macchine per pensare in un’intervista pubblicata sul sito Letture.org, Copio qua sotto una frase che sintetizza
Ho amici informatici, giuristi, filologi, biologi. Ognuno di loro intende in un modo differente il concetto di ‘codice’. Hanno tutti
Macchine per pensare. L’informatica come prosecuzione della politica con altri mezzi, Guerini e Associati, Milano, 2016 (Trattato di Informatica Umanistica,
Prendendo spunto dai temi del mio libro Macchine per pensare, discuteranno con me: Federico Cabitza, ricercatore universitario, docente di Interazione

Il Festival della Complessità nasce nel 2010 per iniziativa dell’associazione Dedalo ’97 e dell’Associazione Italiana di Epistemologia e Metodologia Sistemiche
A cura di Ferruccio Capelli, Direttore della Casa della Cultura di Milano e Francesco Varanini, informatico-umanista Casa della Cultura via
Macchine per fare, macchine per agire, macchine per pensare Seminario di Francesco Varanini Introducono Gian Luca Gortani, Direttore Confartigianato Udine
Potete leggere qui la recensione su Il Foglio 24 maggio 2016, p. 3. Comunque copio il testo qui sotto. Macchine per
Attorno ad un nucleo di temi trattati in Macchine per pensare terrò presso il Dipartimento di Informatica dell’Università MIlano-Bicocca un seminario
Notizie di attualità sulle pagine dei giornali ed in televisione toccano, con una certa superficialità, temi trattati nel mio libro
Un’educazione fondata sulla sfiducia in se stessi, e sull’affidamento ad un’autorità terza e superiore. E’ questa educazione che porta a
Brani tratti da Macchine per pensare, Guerini e Associati, 2015, in libreria da gennaio 2016. Herman Hollerith nasce nel 1860