‘Stultifera Navis’. Un luogo digitale. Un progetto che prende forma. Articoli esemplari


La Stultifera Navis sta ormai navigando.

Stultifera Navis è una iniziativa culturale transdisciplinare, aperta alla partecipazione di chi è disposto ad intraprendere un viaggio avventuroso, in mare aperto, in acque tempestose.

Stultifera Navis ignora per scelta titoli accademici e confini disciplinari. Si propone come comunità di cittadini disposti ad essere al tempo stesso autori e lettori. Autori, perché ognuno, al di là del ruolo professionale, ha esperienze da raccontare e storie da narrare. Lettori, perché la società cresce attraverso l’attenzione reciproca e la condivisione delle conoscenze.

Ospita articoli ‘scientifici’ scritti in modo tanto libero da trovare difficile collocazione in Journal e riviste specializzate. Ospita riflessioni filosofiche, analisi politiche e critiche sociali. Ospita pura letteratura e poesia. Nella fiduciosa convinzione che dalle differenze tra i singoli testi, intesi come nodi di una rete sempre in fieri, emerga una conoscenza collettiva che si evolve istante dopo istante, e che appare come bene comune.

Stultifera Navis si propone come dono. Un dono che esclude ogni relazione economica, e che chiede invece un duplice impegno: leggere e scrivere.

I testi ospitati nella Stultifera Navis -progetto che condivido con Carlo Mazzucchelli- sono, al dicembre 2025, oltre 1.300. Manca ancora un motore di ricerca interno efficace, e in genere i supporti per il lettore che voglia orientarsi nel ‘baule’ degli articoli, non sono ancora buoni.

Chi volesse farsi una idea della ricchezza e della varietà, può trarre giovamento dalla selezione che qui di seguito propongo:

La Stultifera Navis come progetto

Francesco Varanini, Salpare in cerca di conoscenza. Cosa ci insegna l’amicizia perduta tra Robert FitzRoy e Charles Darwin

Carlo Mazzucchelli, Speranza e follia, resistenza messa in pratica

Filosofia

Pierre Lévy, Méditation sur la mémoire

Keren Ponzo, Ha ancora senso parlare di bello? Critica di una categoria in tempi di saturazione estetica

Nicola Gaiarin, Gilles Deleuze. Passato e futuro

Letteratura

Massimo Berlingozzi, India

Germana Bruno, Poesie

Lavinia Capogna, Poesie

Stéfano Pérez Tonella, L’arte di liberarsi dei libri, ovvero: chi ha paura di (cestinare) Virginia Woolf?

Antonio Fiorella, La última mueca

Pietro Alotto, Che ne sarà della ‘bella’ prosa argomentativa?

Lo spirito di questi tempi

Francesco Varanini, Scatole nere esimenti. Le intelligenze artificiali alla luce delle scienze umane

Rauli Westerstrand, Enclosure of Knowledge Production: The Attempt at a Regime Purchase by Financial Capital

Pietro Cattana, Psicopolitica bellica.La militarizzazione della psicosfera

Bernardo Lecci, Lo spirito di questi tempi è figlio di Troia

Calogero Bonasia, Il monaco di vetro

Carlo Mazzucchelli, In difesa dell’umano