Stultifera Navis. Un luogo di condivisione di conoscenze. Un progetto condotto con Carlo Mazzucchelli


Un progetto senza scopo di lucro che promuovo insieme a Carlo Mazzucchelli. Avevamo previsto un decollo nel maggio 2024. Ora, dal novembre 2024 il sito è accessibile.
Non c’è nessun business plan perché non c’è in gioco nessun business. Non c’è attesa di ritorno dell’investimento, perché è un dono e un gioco.
Eppure per me è un punto di arrivo, il frutto di lunghi anni passati a progettare e a dirigere iniziative editoriali.
In anni lontanissimi direttore di Radio Popolare Verona.
In anni ormai lontani un tentativo di creare una casa editrice, e poi un sito di conversazioni su temi letterari, con Enrico Pieruccini: Eseresi.
Il settimanale Cuore.
Il settimanale Internazionale.
La trentennale collaborazione con la casa editrice Este: membro del comitato scientifico e rubricista di Sviluppo & Organizzazione, fondatore e direttore di Persone & Conoscenze, fondatore e direttore dell’edizione italiana della MIT Sloan Management Review.
E Bloom!, l’esperienza forse più vicina. Un sito web nato tra il 1996 e il 1997 da conversazioni con amici, e divenuto, in particolare negli anni a cavallo del secolo, un punto di riferimento per persone desiderose di allargare lo sguardo  oltre l’apparente confine del loro lavoro.

Nel paesaggio immaginario di un nuovo rinascimento, per molti è reso possibile dalle nuove tecnologie digitali, fa la sua apparizione un nuovo spazio, una nave dei folli, destinata a occupare un ambito fin qui poco presidiato: un luogo aperto alla promozione di una riflessione critica, in questo nostro tempo dominato dalla tecnologia e sui suoi effetti.

Stultifera navis, Narrenschiff, Ship of Fools, Nef des fous, Nave de los necios, Nave dei folli.
In un mondo dove regna l’ignoranza la follia è essere saggi. Nel tempi in cui ci si affanna a chiedere luce ad intelligenze artificiali, la novità sta nell’affidarsi al lume del pensiero umano.

Una newsletter su Linkedin. Una newsletter aperta al contributo di chi è interessato ad un luogo di riflessione condivisa. Una newsletter non tematica,aperta a voci diverse e a differenti punti di vista. Leggete. Scrivete.

E sopratutto un luogo sul Web all’indirizzo www.stultiferanavis.it. Non una rivista, non una piattaforma: un progetto aperto, che avrà la forma che emergerà piano piano nel tempo, speriamo presto.

Non un journal scientifico. Non una rivista professionale. Non una publishing platform.  Un luogo di condivisione di conoscenze.
Qualcuno può dire: un contenitore. Ma perché mai un contenitore dovrebbe creare le condizioni perché il fruitore sia agevolato, facilitato, invogliato? Cerchiamo, invece, qualcuno disposto alla fatica dello scrivere e del leggere – e del pensare.
E chi è poi il fruitore? Non esiste nessuna distinzione netta e definitiva che separi lo scrittore dal lettore.

Contenitore è parola che non mi piace molto: porta il senso di tener dentro, di forma data a priori come vincolo. Ma se è un contenitore, è un baule, dove ognuno può mettere qualcosa e dal quale ognuno può tirar fuori qualcosa. Se contribuisci mettendo dentro dentro roba buona, aumenti la probabilità di tirar fuori roba buona.
Questo era, non a caso, il senso del Web, prima che diventasse una raccolta di spazzatura, un mezzo per premiare il peggio.

E se dovessi cercare uno slogan, un headline o un pay off, ora come ora citerei Qhoelet 11, 1: “Getta il tuo pane alle onde. Alla lunga lo ritroverai”.

Un progetto fondato sull’amicizia e sulla collaborazione: ogni passo è frutto di scambio e discussione con Carlo Mazzucchelli.

Ho scritto per l’occasione un articolo: Salpare in cerca di conoscenza. Cosa ci insegna l’amicizia perduta tra Robert FitzRoy e Charles Darwin.