Francesco Varanini

Distruggere o costruire

Dire: ‘ora distruggiamo, domani costruiremo’, dire: ‘intanto li mandiamo tutti a casa’, non può bastare. Nel momento in cui noi ci dedichiamo a distruggere, qualcun altro, occupando gli spazi che noi abbiamo lasciato vuoti, stanno costruendo, in base ad un proprio disegno. Domani ci troveremo a dover distruggere quello che qualcuno oggi sta costruendo. Se […]

Il lavoro su di sé

Il ‘lavoro su di sé’ che ognuno di noi può e deve compiere, ci aiuterà a non scappar via dalle situazioni non facili; ci aiuterà a prendere il nostro spazio anche lì dove potrebbe sembrare che impossibile prendere spazio ed incidere sulla realtà; ci aiuterà a saper dire no quando sarebbe facile subire e adeguarsi. […]

Il ‘sistema’ non è un alibi

Il ‘sistema’ non è mai un alibi, compete ad ognuno di noi tentare sempre di migliorare il mondo nel quale ci troviamo a vivere. E’ faticoso, ma siamo sicuri di aver fatto davvero tutto quello che potevamo? Francesco Varanini  

Bíos theôrêtikós, o vita contemplativa

Il bíos theôrêtikós, al di là dell’apparente richiamo ad una netta contrapposizione tra attivismo del ‘lavoro’ e stato di quiete, di riposo meditativo, ci appare piuttosto come invito a contaminare i due ‘tempi’, e a dedicare tempo ed attenzione, durante la vita intera, al pensiero curioso e all’ozio creativo. Francesco Varanini

Il valore della formazione

Nel momento in cui sembra che anche la formazione debba guardare ad obiettivi immediati, serve -al contrario- una formazione che aiuti ognuno di noi a riscoprire l’inestimabile valore della propria individualità. Solo così si porta alla luce il contributo che ognuno di noi -e nessun altro- può dare al buon funzionamento dell’azienda. Francesco Varanini

Oro nelle immondizie

La mente, pur senza comprendere, processa ogni segnale. Anche trash ed immondizie, le accetto come informazioni rilevanti, senza pregiudizi. Sopratutto trash e immondizie, potremmo dire. E’ lì che stanno, silenti tra mille cianfrusaglie, quelle singole cianfrusaglie che -in un dato contesto, in un dato momento, connesse con altri segni- mi proporranno una lettura nuova del […]

Stare insieme da pari a pari

Siamo oppressi da istituzioni dove vige una regola: ‘le persone sono sempre sacrificabili’. Perciò abbiamo bisogno di luoghi e modi per stare insieme da pari a pari, tra persone che si accolgono e si sostengono e si stimano e si insegnano e si ri-generano reciprocamente. Francesco Varanini

Computer

Non possiamo dimenticare che stessa denominazione: ‘computer’, ci parla di limiti già definiti in origine. Macchina per computare, macchina progettata per fare un certo tipo di calcoli. Macchina deterministica, macchina che funziona in base a connessioni logiche programmate in modo determinato e invariabile. Non possiamo dimenticare che il computer fu concepito come giocattolo per matematici. Francesco […]

Luoghi e modi per stare insieme

Siamo oppressi da istituzioni dove vige una regola: ‘le persone sono sempre sacrificabili’. Perciò abbiamo bisogno di luoghi e modi per stare insieme da pari a pari, tra persone che si accolgono e si sostengono e si stimano e si insegnano e si ri-generano reciprocamente. Francesco Varanini

La narrazione

La narrazione è fatta di sfumature, di rimandi interni e di richiami ad altri testi, attinge a tutte le storie già narrate, ma allo stesso tempo si nutre di immagini originali nate nella mente singolare del poeta, del cantastorie. Francesco Varanini

Come cambia la formazione

Universo sta, alla lettera, per ‘volto in una sola direzione, e quindi ‘tutto intero’. L’Università è dunque il prototipo di una formazione legata a piani di studio definiti a priori. Ora, a questo approccio possiamo opporne uno alternativo, un sistema formativo ‘fatto di oggetti loosely joined’, né ‘volto in una sola direzione’, né ‘tutto intero’. […]

Da dove nasce la conoscenza

Da dove nasce la conoscenza? Nasce da questa lieta disponibilità a utilizzare appieno le proprie capacità. La vera Ricerca & Sviluppo è serendipità. Francesco Varanini

La poesia delle tenebre

Sfida estrema: come fare poesia restando nell’oscurità. Con la materia oscura. Lì da dove i poeti escono – e sta in questo la loro poesia, cogliere il primo bagliore della luce, Saenz sceglie di restare. Chiusa nell’antro buio, la sua poesia è invisibile. Una voce aspra che rimbomba in una caverna. Francesco Varanini

Morfosfera

Ricordando, con il Faust di Goethe, l’oscuro emergere della conoscenza dal caos e dalla notte dell’ignoranza; e ricordando con Freud l’inevitabile presenza, in ogni ‘processo di formazione’, dell’inconscio, possiamo parlare di morfosfera. Il luogo della formazione, un luogo dai confini sfumati e porosi, terreno di commistione di linguaggi, rete di testi, spazio letterario aperto a percorsi […]

Informatica come filosofia

L’informatica è ‘prosecuzione della filosofia con altri mezzi’. Dietro ogni progetto informatico c’è una filosofia, occultata nel codice. Ma mentre i filosofi si limitano a indicare o a criticare, i tecnici che governano l’informatica costruiscono mondi all’interno dei quali noi vivremo. La vita delle aziende, e la vita quotidiana di ognuno di noi dipendono da […]

La letteratura come metafora dell’organizzazione

Nel corso della sua millenaria storia, la letteratura ha risposto ai bisogni degli uomini, ma li ha anche sfidati: come muoversi nell’infinita rete, come tenere vivo il ricordo delle narrazioni già narrate, come innovare. Non è forse già stato detto tutto? Francesco Varanini

Un intrico di crepe e di inciampi

Ogni storia ha una superficie liscia, levigata. Tutto ciò che accade può essere raccontato a partire dalle opinioni condivise. Tutto può essere semplificato, anestetizzato; possiamo sempre concludere, autogiustificandoci ed autopremiandoci, che ‘siamo stati bravi’. Si può sempre cogliere un nesso semplice e chiaro tra un punto di partenza ed un punto di arrivo. Possiamo sempre […]

La censura imposta dall’organizzazione

Chiusi nel ruolo non possiamo dare all’organizzazione il contributo che saremmo in grado di dare. La censura imposta dall’organizzazione alla manifestazione delle potenzialità individuali finisce per tradursi in autocensura. Convinti che non avremo spazio, si finisce per non provarci nemmeno. Francesco Varanini

Fotografia come etnografia

Fotografia come etnografia, per me, vuol dire tendere ad essere obiettivi, con la consapevolezza di non poterlo essere se non come intenzione. In quel villaggio agli occhi degli abitanti ero un estraneo, nullafacente, irrimediabilmente diverso. Tendere ad essere obiettivi vuol dire, alla lettera, usare un obiettivo 50 millimetri. Perché il grandangolare distorce, e perché con […]

Libertà

La libertà del lettore e la libertà di ogni persona capace di ‘lavorare bene’, sono la stessa cosa. Francesco Varanini

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