Parteciperò giovedì 19 marzo 2026 all’incontro AI: un pensiero senza anima? Scienza, coscienza e limite umano.
Incontro organizzato dalla Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa (l’organismo di coordinamento dei Dipartimenti di Ingegneria: Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni) e dal Centro Interdipartimentale per l’Aggiornamento, la Formazione e la Ricerca Educativa (CAFRE).
Programma:
– ore 14:45 Registrazione
– ore 15:00 Presentazione:
Michele LANZETTA, Vicedirettore CAFRE
Enzo MINGOZZI, Presidente Scuola di Ingegneria
– ore 15:15 Tavola rotonda, moderata da Cristina SAGLIOCCO Giornalista
Riccardo ZUCCHI, Rettore Università di Pisa
Mons. Saverio CANNISTRÀ, Arcivescovo di Pisa
Maria Chiara CARROZZA, Ordinario di Biorobotica Università degli Studi di Milano-Bicocca
Francesco VARANINI, Presidente di Assoetica, Scrittore
Riccardo ZUCCHI, Rettore Università di Pisa
– ore 16:00 Discussione
– ore 16:45 Conclusioni
Michele GIOVANNETTI, Docente a contratto Università di Pisa
Non ho ancora pensato a cosa cercherò di dire nel corso dell’incontro. Ma penso che in qualche modo mi riallaccerò a mie precedenti riflessioni a proposito della scintilla conscientiae. San Girolamo, 400 anni dopo Cristo, facendo appello a quella filosofia perenne che ha sempre accompagnato l’essere umano, ci dice che oltre la ragione, il coraggio, la passione, oltre qualsiasi skill, competenza o libertà o aspettativa di ruolo, oltre a qualsiasi qualità umana, ed anche oltre qualsiasi funzione implementata in una macchina, c’è qualcosa di misterioso, inspiegabile alla luce della scienza, qualcosa che contraddistingue e guida ogni essere umano: la scintilla della coscienza.
